07
Ago

Cucine green: materiali ecologici e innovativi

Se pensiamo alla nostra prossima cucina l’attenzione si rivolge quasi esclusivamente al lato estetico e funzionale. Sono certamente dei parametri importanti ma non sono gli unici che devono essere valutati.

Quando andiamo a fare la spesa poniamo grande attenzione alla provenienza geografica del prodotto, a come vengono trattati gli animali, all’eventuale origine biologica, ed altri parametri etici ed ecologici. Questo perché abbiamo sviluppato un consumo consapevole nei confronti dei prodotti alimentari, ed abbiamo compreso che i nostri comportamenti impattano sullambiente e sul clima.

Noi di Achimia vogliamo trasferire la stessa attenzione, che viene posta nel consumo alimentare, nella produzione di mobili, cucine ed arredi su misura. È per questo che noi di Alchimia che valutiamo attentamente la scelta dei materiali e dei componenti che utilizziamo.

La proposta dei materiali che offre il mercato è molto ampia, ma non tutti rispettano gli standard che ci siamo prefissati. In questo articolo andremo ad analizzare i materiali ecosostenibili per la cucina ed in particolare per i piani di lavoro.

PAPERSTONE®

Igienico, atossico e resistente ai graffi e al calore, Paperstone® è realizzato al 100% con materali ecologici, cioè cartone e carta riciclati e certificati FSC®, impregnati con la resina PetroFreeTM che, priva di qualunque derivato dal petrolio, è prodotta con acqua e materie prime rinnovabili come l’olio dei gusci di anacardi.

FENIX NTM

Come suggerisce il suo nome si rigenera da eventuali micro graffi superficiali grazie alla termoriparabilità. Il piano da cucina in Fenix si presenta soffice al tatto, con buona resistenza ai graffi, agli urti, all’abrasione, allo strofinamento e al calore secco. Ha un’alta attività di abbattimento della carica batterica che rende la sua superficie igienica, idrorepellente, antimuffa e facile da pulire. Fenix NTM ha una struttura composta per circa il 70% da cellulosa (strati di carta), che viene impregnata e trattata con resine termoindurenti. Ha ottenuto la certificazione Greenguard Gold, a garanzia del fatto che non rilascia le temute sostanze volatili nocive (VOC o COV, cioè Composti Organici Volatili).

QUARZO

Tipologia di piano molto richiesta, soprattutto per le sue caratteristiche di resistenza all’abrasione, all’attacco di agenti chimici, al calore (è buona norma, onde evitare shock termici del materiale fare comunque attenzione a poggiare materiali roventi). Inoltre con le superfici in quarzo è possibile realizzare vasche integrate.
Le lastre sono composte da quarzo (con percentuali diverse in base i produttori), resina e pigmenti, in generale il piano non è poroso, è impermeabile e resistente alle macchie ed ai solventi.

ECOMALTA

l’Ecomalta è un materiale innovativo, ecologico ed ecocompatibile. Esente da calce, cemento e resine epossidiche, è costituita da inerti che provengono per il 40% da riciclo certificato, contribuendo quindi alla sostenibilità ambientale. Si tratta di un materiale traspirante: questo significa che non lascia passare l’acqua, mentre invece il vapore “attraversa” il piano, mantenendone quindi il volume nel tempo. È inoltre ingeliva (non modifica le sue caratteristiche nel caso di sbalzi di temperatura) e ignifuga (resistente al fuoco).

PIETRA NATURALE – STONETHICA: un esempio virtuso

Stonethica è un materiale che attinge agli sfridi lapidei come base per una nuova generazione di pietra naturale. I sottili listelli di marmo di risulta, che fino a poco tempo fa erano considerati una scoria da smaltire, si trasformano in risorsa e sono assemblati grazie a una resina naturale atossica. Da pietra, nasce pietra a km 0, composta al 99% da scarti.